116 scatti prima di morire
Francesca Woodman
Palazzo della Ragione, Milano
.: quando:
dal 16 luglio al 24 ottobre 2010
“Ho dei parametri e la mia vita a questo punto è paragonabile ai sedimenti di una vecchia tazza da caffè e vorrei piuttosto morire giovane, preservando ciò che è stato fatto, anziché cancellare confusamente tutte queste cose delicate”. (Francesca Woodman)
È difficile non fare del “biografismo” nel caso di Francesca Woodman(Denver, 3 aprile 1958 – New York, 19 gennaio 1981): il suo suicidio a soli 22 anni è un pensiero impossibile da accantonare, e getta retrospettivamente una luce di tragedia sulla breve vita e sulle opere della fotografa americana.
Tuttavia non è stata la morte precoce a consacrarla come artista: Francesca Woodman infatti fu una fotografa geniale e innovativa, in grado di indagare profondamente l’interiorità e l’intimità.
Nelle immagini ricorre l’autoritratto, perché la Woodman era spesso la protagonista principale delle proprie foto, di solito scattate in contesti domestici dall’atmosfera decadente.
Nel gennaio del 1981 l’artista pubblicò la collezione di fotografie Some Disordered Interior Geometries (Alcune disordinate geometrie interiori). Dopo pochi giorni si gettò da un palazzo di New York.
Oggi Francesca Woodman è protagonista a Palazzo della Ragione di una grande mostra che ne celebra il talento: si potranno ammirare 116 scatti, di cui 15 fotografie in esclusiva per Milano e cinque video che ripercorrono tutta la sua carriera.
La rassegna resterà aperta fino al 24 ottobre 2010.






















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