Il pendolare al tempo dell’apertheid
Mostre fotografie Spazio Forma di Milano
Formafoto, Milano
.: quando:
dal 28 giugno al 26 agosto 2007
Tre mostre sono al momento allestite allo spazio Forma di Milano, dedicato esclusivamente alla fotografia.
Entrando ci si imbatte subito nel reportage dell’impresa automobilistica di inizio ‘900: “Raccontare il viaggio. Fotografie e ricordi dalla Pechino-Parigi (1907)”.
Sono immagini restaurate esposte per la prima volta, insieme ai diari e ai ricordi di una spedizione che ha fatto epoca: l’Itala che lascia l’impronta delle ruote attraverso la Cina e la Russia fa parte di uno dei primi esempi di giornalismo di viaggio.
Al piano superiore una carrellata a colori di ritratti del fotografo “Ferdinando Cioffi. Un fotografo luminista” formatosi negli studi di Richard Avedon e Irving Penn.
La mostra principale in corso ora è però dedicata al genere per cui più amo la fotografia.
Lo spazio espositivo è principalmente dedicato al Sudafrica di David Goldblatt.
Il lavoro del fotografo sudamericano offre uno spaccato di riflessione sugli ultimi decenni, durante e dopo l’apertheid.
La tracotanza bianca e l’umiliazione nera emergono dagli scatti di David Goldblatt nel modo più drammatico e senza ricerca di immagini ad effetto!
Goldblatt ci mostra la normale quotidianità della miseria dell’apertheid.
Così è normale vedere i cartelli su una spiaggia che indirizzano da una parte alla zona “Whites only” e dall’altra alla spiaggia “All races”.
E i disagi fisici della segregazione causati dal Group Areas Act, che costringono i neri a vivere distanti dalle zone di pertinenza bianca, meglio di tanti proclami si colgono nella giornata del pendolare nero.
Nella sezione “I trasportati”, per poter lavorare, i pendolari devono spostarsi dalle homelands alle città. Ogni giorno devono affrontare 8 ore di viaggio: 4 per essere a Pretoria alle 7 del mattino e 4 per rientrare a casa la sera tardi. Alle 22 rientrano e alle 2 del mattino devono ricominciare un’allucinante transumanza.
Oggi per fortuna l’apertheid è stato scalfito e il SudAfrica è tutto un paese da scoprire.
Sono in mostra 136 fotografie tra colore e bianco e nero (dai primi anni Sessanta ai nostri giorni).
“David Goldblatt. Fotografie” e le altre mostre terminano il 26 agosto.






















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