Kandinsky torna a Parigi
Mostra su Vassily Kandinsky
Centre Pompidou, Parigi
.: quando:
dall’8 aprile al 10 agosto 2009
A venticinque di distanza dall’ultima grande mostra dedicata a Vassily Kandinsky, Parigi rende omaggio all’artista russo con una straordinaria rassegna, che nasce grazie alla collaborazione senza precedenti tra il Centre Pompidou, la Städtische Galerie im Lenbachaus di Monaco e il Guggenheim Museum di New York.
La mostra, intitolata semplicemente “Kandinsky”, è in programma dall’8 aprile al 10 agosto 2009 al prestigioso Centre Pompidou.
In uno spazio di quasi duemila metri quadrati, l’allestimento cronologico illustra le principali fasi della vita e della carriera di Kandinsky, con una selezione dei maggiori dipinti realizzati tra il 1907 e il 1942.
La prima sezione è “La formazione a Monaco e i viaggi in Europa, 1896-1907 – Parigi 1907”. La seconda prosegue con “Monaco.1908-1914”, quando l’artista pubblica il famoso saggio “La spiritualità nell’arte” e dipinge capolavori come “Improvvisazione 19”, “Impressione V”, “Improvvisazione 26”, “Linee nere” e molti altri, tutti presenti in mostra.
La terza fase, denominata “Mosca-Stoccolma-Mosca. 1915-1921”, vede il matrimonio con Nina Andreevsky e un rallentamento dell’attività , che poi riprende con meraviglie come “Segmento blu” e “Cerchi su fondo nero”
Si giunge al periodo “Bauhaus: Weimar, Dessau, Berlino. 1922-1933”. Sono gli anni in cui dipinge “Composizione VIII” e altri diciannove dipinti in modo da rivaleggiare con le “Improvvisazioni”, tra cui “Linea trasversale” e “Diversi cerchi”.
La sezione “Parigi e Neuilly-sur-Seine. 1934-1944” racconta l’intensa partecipazione di Kandinsky alla vita artistica parigina, con opere come “Curva dominante”. Tra gli ultimi grandi dipinti del 1942 spicca “Accordi reciproci”.
Infine, sono esposte in tre sale anche le recenti acquisizioni del Centre Pompidou: “Manoscritti, 1912-1914”; “Disegni e acquerelli del periodo russo, 1915-1917”; e la serie “Portfolio di Bauhaus”.
La rassegna è un evento eccezionale, che illustra in modo illuminante il grande contributo di Kandinsky all’arte moderna.






















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