Bambole sexy… quasi umane
Adoperabili – Usable
Galleria Oltre Dimore, Bologna
.: quando:
Dal 18 settembre al 31 ottobre 2009
Inanimate ma animabili. Adoperabili. Pronte all’uso. Sono bambole sessuali, create per soddisfare il loro padrone. Sono algide, bellissime, “passivamente”devote. Ognuno può scegliere quella che preferisce, a seconda del trucco, dei capelli, dei lineamenti e delle forme.
Le bambole sessuali sono sempre più diffuse, sempre più perfette, sempre più “vive”. Questi cloni senz’anima sono una vera e propria oggettivazione del corpo femminile, talmente sofisticate da poter persino dare risposte sonore e fisiche.
Dal 18 settembre al 31 ottobre 2009 è in programma la mostra di Gabriele Corni “Adoperabili – Usable”, presso la Galleria Oltre Dimore di Bologna. Il giovane artista bolognese presenta 16 opere fotografiche che immortalano la bambole come gioco sessuale e rituale erotico.
Le fotografie mostrano donne oggetto che hanno i raffinati tratti delle geishe: un volto candido di biacca, dalle labbra scarlatte e gli occhi truccati di nero. Volti che ricordano maschere teatrali, e che sottolineano l’aspetto della finzione.
Il mezzo fotografico e la pittura digitale post produzione danno vita a un gioco sottile e ambiguo: alcuni dettagli danno l’illusione dell’umano, mentre altri sono manifestamente fasulli. Ma proprio questa ambiguità spinge l’osservatore a diventare un voyeur, a guardare i corpi e i volti con attenzione maniacale.
Gabriele Corni parte dalla fotografia e fonde parti anatomiche umane con quelle di bambole giapponesi iper reali, “congelandole” in una gelida massa scultorea, e “astraendo” questo corpo mediante la collocazione in un non-spazio.






















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