Il delitto veste Prada
Foto Melanie Pullen, High Fashion Crime Scene
Galleria MIcamera, Milano
.: quando:
dal 19 settembre al 17 novembre 2007
Corpi perfetti, volti da copertina, gambe lunghe e affusolate, vestiti d’alta moda, scarpe elegantissime. Omicidi “firmati”Gucci, Prada, Bulgari. E’ così che si presentano i (finti) cadaveri immortalati da Melanie Pullen, una giovane fotografa di New York, che ora lavora a Los Angeles, dove trae… “ispirazione” presso gli archivi della polizia.
Le sue opere sono la ricostruzione di scene di delitti realmente avvenuti: l’artista parla con il coroner, studia ogni caso, e in base alla macabra documentazione raccolta, allestisce dei set cinematografici.
Il progetto “High Fashion Crime Scene”, dedicato al lavoro di Melanie Pullen, è esposto a Milano fino al 17 novembre alla Galleria MIcamera, in via Medardo Rosso, 19
Si susseguono immagini a cavallo tra moda e cronaca nera, che evitano sia la ferocia dei reportage di delitti, che le stilizzazioni patinate della pubblicità. L’artista si è sempre sentita attratta dalle storie “noir”, e all’inizio del 2002 ha iniziato a ricreare le scene del crimine nelle sue fotografie.
Le vittime diventano modelle e attrici bellissime, vestite con abiti e accessori di alta moda, in modo che l’osservatore sia costretto a distogliere lo sguardo dai dettagli più crudi per soffermarsi sui particolari… di stile.
Il racconto inizia dalla fine: si parte dall’immagine del corpo e si può risalire agli elementi necessari per comprendere la vicenda. L’idea di Melanie è che lo scatto, immortalando il momento finale, comprenda in sé anche tutti gli eventi che precedono l’istante decisivo.
Si tratta solo di osservare, lasciandosi prima “distrarre” da vestiti e accessori per poi tornare al delitto.






















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