E Napoleone creò il gianduiotto
Dal 24 marzo al 2 aprile Torino sarà la capitale della dolcezza con la quarta edizione di CioccolaTÒ.
La rassegna dedicata al cioccolato si svolge non solo a Torino, ma in tutta la regione, dall’Alta Langa a Novi Liguri.
La “Piantagione del Cacao” è la novità di questa edizione, una sezione per conoscere le radici del cioccolato, tema cui è dedicata l’iniziativa “Impara con il cioccolato”, per i ragazzi delle scuole elementari.
Per i più golosi, il ChocoPass è un abbonamento per assaggiare senza limiti i prodotti della manifestazione.
Ma CioccolaTÒ è anche arte, letteratura e intrattenimento. Come esempio ecco una dolcezza culturale!
Suo malgrado Napoleone fu l’ispiratore del gianduiotto.
Per fronteggiare la forza mercantile inglese, nel 1806 il Generale impose il blocco continentale che perdurò per gran parte del XIX secolo. Divenne difficile rifornirsi di merci provenienti dall’altra parte dell’Atlantico e anche il cacao divenne merce rara in Europa e in Piemonte.
Ai cioccolatieri cominciò a mancare la materia prima, ma Michele Prochet non si perse d’animo: nel 1852 cominciò ad aggiungere al cacao nocciole tritate e tostate.
Il risultato di quest’amalgama è la pasta gianduia, utilizzata per produrre il gianduiotto, che fu anche il primo cioccolatino al mondo a essere incartato!






















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Ciao…
dopo eurociocolate penso che non mi perderò nemmeno questa :)