Bio Controllore: paladino di genuinità
In Abruzzo si può scoprire tutto dell’apicoltura, in Basilicata si propongono percorsi guidati per conoscere la musica delle piante, il fagiolo magico e l’ape maia (come potete immaginare l’iniziativa attira i bambini!), in Liguria si assiste alla mungitura e si scoprono i segreti della fitocosmesi.
Degustazioni e pranzi a tema sono organizzati in quasi tutte le aziende biologiche d’Italia, in Sardegna a “Su Ladiri” i visitatori entreranno nel laboratorio di costruzione eco-compatibile, conoscendo la bioarchitettura eseguita con la tecnica tradizionale della terra cruda e con i materiali locali naturali: canne, sughero, cera d’api, oli di lino.
E’ iniziata da pochi giorni “PrimaveraBio”, il mese dell’Agricoltura Biologica, che si svolgerà fino al 15 maggio in undici regioni italiane.
L’AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, invita tutti in campi, stalle e tenute a scoprire i processi di coltivazione e allevamento in diverse fattorie biologiche, guarniti di degustazioni dei prodotti e pranzi sani e naturali.
L’Italia è all’avanguardia nel settore del Biologico, detenendo il primato mondiale per la produzione di cereali, olive e uva biologici.
Il circolo virtuoso porta poi i consumatori “critici” ad avvicinarsi ai prodotti del commercio equo e solidale, altra realtà del nostro Paese.
Il clou domenica 13 maggio, con “Un Giorno da Bio Controllori“: ci si recherà nelle fattorie biologiche aderenti all’iniziativa con un tecnico agronomo dell’Icea, Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale.
Si scoprirà così come si controlla e si certifica un prodotto biologico, nel suo percorso dal campo fino alle nostre tavole, senza che gli inquinanti interferiscano con la Natura.
Sarà alla fine una festa in campagna, per riscoprire i sapori genuini e naturali, ricordandosi che le mucche non fanno il latte in cartone e i fagioli non crescono in scatole di latta.





















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