Quando New York sfidò Hollywood
Al MoMA mostra sul cinema newyorkese
MoMA, New York
.: quando:
Dal 17 settembre al 19 ottobre 2008
Se amate il cinema, se credete che i vecchi film abbiano un fascino e una magia ancora ineguagliati, se adorate i fratelli Marx, se il leggendario Rodolfo Valentino è il vostro idolo, se la Grande Mela è la cittĂ che vi fa sognare piĂą di ogni altra… ecco l’evento che fa per voi.
Il MoMA di New York rende omaggio al vecchio cinema con la mostra “Hollywood on the Hudson: Filmmaking in New York, 1920–39”. Dal 17 settembre al 19 ottobre si potranno rintracciare le radici della moderna industria del cinema americano tipicamente new yorkese e contrapposto all’industria hollywoodiana.
Se Hollywood mirava a creare un prodotto standardizzato, rivolto a tutte le età e a ogni classe sociale, il cinema di New York si poneva invece come prodotto tecnicamente innovativo e culturalmente specifico, per un’audience di nicchia e culturalmente esigente.
La mostra propone alcune pellicole indimenticabili realizzate a New York durante questo periodo di fermento culturale che avrebbe cambiato la storia del cinema e avrebbe influenzato parte dell’industria cinematografica californiana.
La rassegna include diverse pellicole imperdibili, come “Dr. Jekyll and Mr. Hyde”, del 1920, diretto da John Robertson, con la straordinaria performance del grande attore John Barrymore, e il magnifico “The Struggle”, del 1931, diretto nientemeno che da D.W. Griffith, uno dei registi che ha fatto la storia del cinema. Il film è una produzione indipendente e racconta la tragedia di una famiglia distrutta dalla miseria e dall’alcolismo.
Da vedere anche l’insolito “Paradise in Harlem” (1939), su un attore nero che sogna di rappresentare Shakespeare ad Harlem. La mostra vanta anche altri interessanti film afroamericani e Yiddish, che attestano quanto il cinema di New York fosse innovativo e sperimentale.
Si possono ammirare anche diverse pellicole con star come i fratelli Marx, la diva del muto Gloria Swanson, e l’attore Rodolfo Valentino, primo sex symbol nella storia del cinema, icona del fascino maschile dalla bellezza sfolgorante e tuttora ineguagliata.
Infine, una menzione merita anche il programma “East Coast Animation”: una serie di animazioni controcorrente e all’avanguardia con Felix the Cat, Betty Boop e altri personaggi che riflettono stile cosmopolita di New York tra il 1920 e il 1930.






















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