Cleto Capponi, futurista marchigiano
Futurismo inedito. I ritratti nascosti
Palazzo dei Capitani del Popolo, Ascoli Piceno
.: quando:
dal 4 dicembre 2009 al 23 febbraio 2010
Ascoli Piceno punta quest’anno su quella che è l’unica avanguardia prodotta in Italia, il futurismo, con una mostra che sul terminare quasi delle celebrazioni per il centenario spiazza tutti perché mette in campo una novità assoluta di rara, raffinata curiosità.
“Futurismo inedito – I ritratti nascosti” è uno spaccato sorprendentemente e quasi misteriosamente finora rimasto celato ai più.
L’esposizione consta di cinquanta opere di cui più di 30 disegni dei primi anni Trenta di Cleto Capponi, artista nato proprio ad Ascoli, che rappresentano il nucleo più intrigante.
È una ritrattistica “irriverente” dei “vip” dell’epoca, dal tratto tagliente e scolpito (Cleto Capponi fu anche scultore), forte sintesi plastica, intensità espressiva e introspettiva.
Capponi, che contribuì in maniera decisiva all’approdo del movimento futurista nelle Marche, era giovanissimo quando scoprì Balla, Depero e Boccioni, ma il suo talento non ci mise molto a emergere, rivelando da subito una potente vena di ritrattista.
Galeotta fu la boxe, è proprio il caso di dire, per Cleto Capponi.
Durante un incontro di pugilato del campione Primo Carnera ad Ascoli, Capponi gli fece un ritratto, coniugando una raffinatissima qualità del disegno con i caratteri costitutivi dell’estetica futurista.
Fu il primo di una lunga serie di ritratti. In mostra sfila una galleria di personaggi della politica, della cultura, della scienza, del cinema, dello sport, italiani e internazionali, immortalati dalle pagine di quello che all’epoca era il quotidiano più potente, il Popolo d’Italia.
L’aspetto fondamentale nei ritratti del giovane futurista risiede nella scelta di ritrarre volti senza utilizzare la componente anatomica, bensì utilizzando quella sovrapposizione di piani e linee che insieme descrivono, combinandosi, fisionomia e psicologia dei soggetti ritratti.
La mostra al Palazzo dei Capitani del Popolo propone anche due opere del tutto inedite di Giacomo Balla: Ritratto di Simboli del 1936 e Ritratto della madre di Simboli del 1928.
“Futurismo inedito – I ritratti nascosti” dura dal 4 dicembre 2009 al 23 febbraio 2010, con opere di Cleto Capponi, Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Gerardo Dottori e Giacomo Balla.






















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