L’Ottocento elegante
Arte in Italia nel segno di Fortuny, 1860 - 1890
Palazzo Roverella, Rovigo
.: quando:
dal 29 gennaio al 12 giugno 2011
1860-1890: trent’anni in cui trionfano l’eleganza e la conversazione brillante dei salotti raffinati, ma anche la vitalità delle feste popolari, dei balli mascherati, dei mercati in piazza. La pittura dell’Ottocento è protagonista di una mostra originalissima.
La mostra L’OTTOCENTO ELEGANTE. Arte in Italia nel segno di Fortuny, 1860 – 1890, in programma a Palazzo Roverella a Rovigo dal 29 gennaio al 12 giugno, è incentrata sull’Italia del secondo Ottocento, dopo l’Unità .
La rassegna, a cura di Dario Matteoni e Francesca Cagianelli, esalta i fasti di quegli anni, la gioia di vivere, il dinamismo “forse mai più rivissuti dalla storia successiva dell’arte in Italia”.
Le opere in mostra sprigionano colori e sensualità grazie allo spagnolo Mariano Fortuny, artista insolito e straordinario che dalla sua solare terra portò calore, tinte esuberanti, movimento e giocosità .
I dipinti in mostra attingono a una moltitudine di soggetti: vicende patrie, cronache sociali e religiose, l’ascesa sociale e politica della borghesia…
Marià Fortuny i Marsal, meglio noto e italianizzato come Mariano Fortuny (Reus, 11 giugno 1838 – Roma, 21 novembre 1874), è stato uno dei più grandi protagonisti della pittura spagnola del XIX secolo.
Entrò in contatto con l’ambiente artistico napoletano, soggiornò in Marocco, dove attinse colori ancora più brillanti e gioiosi, poi andò a a Parigi e a Roma.
Secondo Théophile Gautier, “Fortuny come acquafortista eguaglia Goya e si avvicina a Rembrandt”. L’elogio del geniale scrittore contribuì a dargli fama internazionale.
Fortuny morì a Roma a soli 36 anni per aver contratto la malaria a Napoli, ma le sue splendide opere testimonieranno sempre il suo talento. Venite a scoprirle a Palazzo Roverella, insieme alle opere di Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Gerolamo Induno, Domenico Induno e molti altri.






















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