33 artisti difendono i diritti civili
Mostra collettiva In-difesa
Fondazione 107, Torino
.: quando:
dal 2 aprile al 4 luglio 2010
33 artisti di tutto il mondo scendono in campo per difendere i diritti fondamentali, stimolando dibattiti e suscitando emozioni con le loro straordinarie opere. Fotografie, installazioni, sculture e video sono stati selezionati in base a cinque temi fondamentali: In-difesa della vita, In-difesa dei diritti, In-difesa dell’identitĂ , l’In-difesa del diritto di culto e In-difesa militare.
La Fondazione 107 di Torino ospita fino 4 luglio 2010 la mostra collettiva “In-difesa“. Si possono ammirare i lavori di artisti provenienti da Africa, Asia, Europa, Russia, Usa e Medio Oriente.
“In-difesa” si riferisce a una condizione quotidiana e universale. Come sottolinea il comunicato stampa, si tratta di “una linea di confine, in cui le azioni di attacco e difesa perdono di certezza e definizione”, uno stato di incertezza senza più responsabilità definite, in cui aggressore e vittima si confondono.
Gonçalo Mabunda, dal Mozambico, costruisce un trono con resti di armi: un materiale purtroppo facile da reperire in un paese devastato dalla guerra civile.
La fotografia Mass Execution Site, di Ana Opalic, ritrae uno spazio agghiacciante dove avvenivano le esecuzioni di massa: edifici vuoti e intrisi di un passato angosciante. L’immagine My brother My enemy, di Erbossyn Meldibekov, è una scioccante rappresentazione della violenza che travolge tutto, anche i legami familiari.
La splendida foto di Shirin Neshat e AES+F, Women of Allah, è un icastico esempio della terrificante condizione della donna in molti paesi islamici, mentre l’opera Klansman di Andres Serrano evoca l’ombra sinistra del Ku Klux Klan.






















Scrivi un commento!