La scultura è servita!
Angelo e demone neapolitano
ristorante Girulà, Napoli
.: quando:
dal 15 ottobre al 10 novembre 2009
Nel melograno aperto si riconosce l’immagine vulvare, per questo è il frutto simbolo di fertilità e prosperità, ma anche di resurrezione, di amore ardente, di sangue, è il testimone prelibato della “circolarità della vita”.
Invece la salamandra è simbolo di arti magiche, ma soprattutto è creatura di fuoco, capace di sopravvivere tra le fiamme, riuscendo addirittura a spegnerle al suo passaggio.
Al ristorante Girulà di Napoli espone Rosa Panaro, scultrice ad alto tasso di energia creativa, capace di modellare con dovizia la cartapesta come la ceramica, con incursioni in materiali nobili come il bronzo o poveri come il cemento o il gesso.
Lilith è Partenope, la Luna Nera è Partenope. Napoli è femmina alata, femmina ribelle, trasgressiva. Ma Lilith, volitiva e voluttuosa, è anche l’autoritratto di un’artista esplosiva, vulcanica, coinvolgente e sconvolgente.
Tra salamandre, piscis, mutandis, cherubini, melograni, spaghetti, pizze, dall’universo polimaterico e policromo di Rosa Panaro, emerge un microcosmo abitato da creature simboliche, da un’iconografia popolare e fantastica.
Divina creatura e ninfa plebea, Lilith-Panaro percorre le strade di un mistero napoletano, tra una moltitudine di simboli e colori, di forme e di volumi.
Il viaggio nelle viscere della città si conclude con le ultime tracce, le “nature morte in bacheca”, l’illusione di un piatto di spaghetti non ancora consumato. Ma Napoli è un piatto che va consumato caldo.
La mostra “Angelo e demone neapolitano” è al Girulà dal 15 ottobre al 10 novembre.






















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