Van Gogh-Delacroix: Misticismi comparati
Lunedì 6 novembre ricorreva il quinto anniversario dell’apertura del Museo Diocesano di Milano, e quest’anno il festeggiamento è affidato alla mostra “La pietà dimenticata di Van Gogh” che mette a confronto due splendidi dipinti: la Pietà di Delacroix, del 1850, e quella del pittore olandese, datata 1889.
I quadri provengono rispettivamente dal Nasjonalmuseet di Oslo e dai Musei Vaticani, e sarà possibile ammirarli fino al 7 gennaio 2007.
Van Gogh si ispirò all’opera di Delacroix, pur non riuscendo mai a vederla dal vivo.
Ne possedeva però una litografia in bianco e nero che fu sufficiente a fargli amare il quadro, in virtù dell’intensità vibrante e dolorosa che traspare.
L’artista sosteneva che “Solo Delacroix e Rembrandt hanno dipinto Cristo così come io lo sento”.
Van Gogh aveva infatti un temperamento profondamente religioso, e viveva la fede in modo personalissimo e viscerale, attratto soprattutto dalla dimensione umana delle opere e del sacrificio di Cristo.
In parallelo all’esposizione dei due dipinti, il Museo Diocesano ospita anche una mostra dal nome “Il vangelo di Aldo Carpi”, che espone un ciclo di 20 vetrate policrome che il pittore milanese realizzò per raccontare episodi della vita di Gesù.
Essendo in allestimento fino al 4 dicembre il sito del Museo Diocesano, per informazioni:
Museo Diocesano di Milano
Corso di Porta Ticinese, 95
Telefono: 02 89420019






















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