Cuori impavidi per uno spettacolo multietnico
Il baccalà non teme lo straniero
Auditorium Casa della Carità, Milano
.: quando:
sabato 22 novembre 2008
Tracciare linee di confine sulla terraferma è pratica umana, antica e oziosa. Il mare invece non si lascia sezionare. Soltanto un uomo riuscì a separare le acque, molto tempo fa, ma per breve tempo e grazie all’appoggio di uno molto in alto.
Gli uomini così si sono specializzati nei millenni a erigere frontiere, muri, barriere. Se questo ha favorito la nascita di una magnifica diversità culturale, ha anche permesso il proliferare di erbacce nelle zone incolte delle coscienze.
Oggi, tra paura, egoismo, diffidenza e cattiveria, ciò che è diverso viene spesso temuto, lo straniero va tenuto distante. Si può tollerarlo, più difficile è accettarlo.
Allora, proprio al mare, che ogni separazione sommerge, si è rivolta l’Associazione Identità Plurali.
E vi ha pescato un baccalà!
Perché, che lo si chiami baccalà, stoccafisso, merluzzo, esso perfettamente si “integra” con tutte le culture con le quali viene a contatto.
Dall’Africa alle Americhe, dalla Norvegia alle varie regioni d’Italia, il baccalà sempre si dona e sempre conserva la sua identità: rimane… baccalà!
Sabato 22 novembre alle ore 21, presso l’Auditorium della Casa della Carità di Milano, va in scena “Il baccalà non teme lo straniero”, spettacolo di teatro, musica e danza sul tema della diversità culturale.
Tra ritmi balcanici e mediterranei, danze africane, russe e cubane, canzoni popolari del Nord e Sud Italia, lo spettacolo scopre la ricchezza che viene dalle differenze.
Informazioni:
sede: via Brambilla, 10 (MM2 Crescenzago)
Ingresso libero
Consigliata la prenotazione allo 02.25.93.53.18






















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