La via macchiaiola conduce a Torino
In compagnia di Harry Potter ed Hermione Granger, tra maghi e babbani, i bambini tra i 6 e i 14 anni saranno condotti a visitare la mostra su un percorso ideato appositamente per loro e tra giochi e intrattenimenti potranno farsi disegnare la cicatrice di Harry Potter o il marchio nero dei mangiamorte, sconfiggere un Dissennatore che si aggirerà tra il pubblico.
Per gli adulti sono invece previsti percorsi “geografici” attraverso le tele, partendo dalle colline fiorentine, discendendo la costa tirrenica, passando per Castiglioncello, attraverso la Maremma di mandrie e di butteri.
Si risale fino alla Liguria, deviando per Venezia e dopo le immagini di Parigi, le bianche scogliere di Dover annunciano l’Inghilterra.
Un percorso artistico tra gli affascinanti colori dei pittori di macchia, senza spostarsi da Torino, dove dal 16 febbraio al 27 maggio Palazzo Bricherasio ospita “Macchiaioli. Sentimento del vero”.
Oltre alle iniziative speciali, il visitatore troverà più di cento opere, divise in otto sezioni, che mostrano l’originale e rigoroso rapporto dei Macchiaioli con i principi del vero.
Si cominicia con l’origine della macchia dei realisti toscani, con capolavori di Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Raffaello Sernesi, e si entra nella realtà e lirica del paesaggio.
I paesaggi della campagna fiorentina si ritrovano nei capolavori di Fattori, Signorini e Silvestro Lega.
La terza sezione introduce all’epica del lavoro e della vita quotidiana, quindi il tema del magnifico fino alle ultime tre sezioni dedicate ai percorsi individuali dei tre grandi maestri, che hanno consegnato al Novecento l’eredità dei Macchiaioli: i volti di Signorini, la spiritualità delle donne di Lega e i quadri maremmani di Fattori.






















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