Gitani a Frosinone, gli altri a Napoli
Le notti bianche proliferano con l’ormai collaudata formula di feste, danze, spettacoli, shopping, strade affollate tutta notte.
E adesso ci si allarga pure con vari prologhi che fanno entrare in atmosfera festiva già nei giorni precedenti.
Il 23 settembre sarà la volta di Frosinone.
A Frosinone si esibiranno tra gli altri i “Taraf De Haidouks” (definiti dall’edizione inglese dell’Independent “La migliore band gitana al mondo”.
Inoltre si ascolterà la pizzica salentina con il polistrumentista africano Baba Sissoko; inoltre concerti di jazz, swing e rock and roll.
Dalla Ciociaria alla Campania.
“Il Mediterraneo un mare di cultura” sarà il tema che vi condurrà per i quartieri di Napoli nella notte bianca del 30 settembre.
Anticipata da “Aspettando la Notte Bianca” il 28 e 29, la città partenopea accoglierà suoni, sguardi e gesti di artisti di differenti origini e culture.
Da sempre, Napoli, con il suo porto e il suo profilo geografico, è l’approdo naturale dei popoli, delle culture e delle tradizioni provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
Tutta Napoli diverrà un immenso palcoscenico: l’area nord riceverà sonorità francesi e balcaniche; la zona orientale le tradizioni della Grecia, della Turchia, del Libano, della Siria, dell’Albania e di Cipro; a sud Israele e Palestina, Egitto Libia e Tunisia; a ovest giungeranno i profumi del Maghreb e i colori della penisola iberica.
Ovunque, poi, l’Italia e le tradizioni del suo teatro, della sua musica, della sua danza, dal Salento alla Sicilia, dalla tammorra alla pizzica, fino a Napoli e alle mille espressioni della sua arte.
Notte bianca, Napoli, Frosinone






















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