L’ironia di Baldessari alla Tate Modern
John Baldessari: Pure Beauty
Tate Modern, Londra
.: quando:
dal 13 ottobre 2009 al 19 gennaio 2010
Residente a Los Angeles, John Baldessari è uno dei più influenti artisti della sua generazione. Fu uno dei pionieri dell’arte concettuale negli anni Sessanta, sconvolse il mondo quando annunciò che avrebbe bruciato tutte le opere che aveva realizzato tra il 1953 e il1966.
Da quel momento in poi egli rivolse la propria attenzione alla fotografia, incorporando spesso dei fermo immagine di film e sviluppando un linguaggio visivo innovativo e originale.
La mostra “John Baldessari: Pure Beauty”, in programma dal 13 ottobre 2009 al 19 gennaio 2010 alla Tate Modern di Londra, rende omaggio al grande artista americano.
L’esposizione londinese sottolinea come l’interesse di Baldessari per il linguaggio scritto e visuale sia stato sempre all’avanguardia nelle varie opere e anche nell’attività di insegnamento, attraverso la quale, per più di trent’anni, ha influenzato generazioni di artisti.
Baldessari esercitò una grandissima influenza su Cindy Sherman, David Salle e Barbara Kruger. Le opere dell’artista sono spesso all’insegna dell’ironia e della satira, e a volte prendono le distanze proprio dall’arte concettuale, contemplata con disincanto e irrisione.
Questo atteggiamento è evidente nello scritto “I Will Not Make Any More Boring Art”. Baldessari inoltre ha esplorato I concetti di “subliminale” della pubblicità, come si vede nella sua sequenza di cubetti di ghiaccio che contengono le parole “U-BUY BAL DES SARI”.






















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