Le pont Camille
Corot e l’arte moderna. Souvenirs et Impressions
Palazzo della Gran Guardia, Verona
.: quando:
dal 27 novembre 2009 fino al 7 marzo 2010
Corot, uno dei maggiori artisti francesi nel secolo dell’Impressionismo, è considerato dai più come “l’ultimo dei classici e il primo dei moderni”. La mostra allestita nel Palazzo della Gran Guardia di Verona è la dimostrazione visiva di questa celebre affermazione.
A Camille Corot il Comune di Verona e il Museo del Louvre dedicano una grande rassegna con circa 100 dipinti, che in un arco temporale di quattro secoli illustrerà il ruolo di Corot come ponte tra passato e futuro, tra tradizione e modernità.
“Corot e l’arte moderna. Souvenirs et Impressions” tramite numerosi confronti fa emergere lo stile sobrio e luminoso del pittore francese, a definire il quale hanno contribuito in modo determinante i viaggi in Italia: un lungo soggiorno del 1825 e i più brevi del 1834 e del 1843.
Tra le rovine di Roma e la campagna laziale, tra Venezia e il lago di Garda, Corot ritrova la luce e l’idea della natura dei suoi illustri precursori.
Proseguendo il percorso si potrà comprendere come l’arte di Corot abbia intimamente influenzato non solo la prima generazione di impressionisti ma a suo modo anche i “fauves”, i cubisti e l’arte astratta, in una qualità di rapporti e sfumature che saranno evidenziati dall’accostamento tra le sue creazioni e quelle di Denis e Sisley, Monet, Renoir e Cézanne, Mondrian, Braque e Picasso.
Nel cuore dell’Ottocento francese opera così un grande maestro della pittura con le radici profondamente legate alla tradizione e al naturalismo europeo del Settecento, ma già rivolto alla nascita dell’impressionismo e alle esperienze delle prime avanguardie del Novecento.
La sua particolare interpretazione del paesaggio trae ispirazione dal naturalismo europeo del Seicento.
Corot e l’arte moderna. Souvenirs et Impressions è allestita dal 27 novembre 2009 fino al 7 marzo 2010.






















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