Nuvolari, asso del volante e della fotografia!
Quando scatta Nuvolari. Storie, velocità, passioni
Fruttiere di Palazzo Te, Mantova
.: quando:
dal 17 settembre al 18 dicembre 2009
Uno straordinario asso del volante e… della fotografia, un campione eccezionale e un fotografo di grande (anche se poco conosciuto) talento. Una personalità complessa, che unisce il coraggio e l’audacia dello sportivo alla sensibilità acuta e brillante dell’artista.
La mostra “Quando scatta Nuvolari. Storie, velocità, passioni”, in programma alle Fruttiere di Palazzo Te di Mantova dal 17 settembre al 18 dicembre 2009, gioca sul significato dello scatto automobilistico e in senso fotografico; Tazio Nuvolari infatti coltivò anche l’arte della fotografia.
Si tratta quindi di due esposizioni: da un lato quella dedicata strettamente al pilota, dall’altra quella dedicata al fotografo. I visitatori possono ammirare immagini mai esposte prima al pubblico, provenienti da un corpus di 2575 negativi recentemente ritrovati, studiati e digitalizzati. La selezione di immagini esposte ha come titolo “Lo sguardo di Tazio” e include 315 scatti.
Nelle foto Nuvolari dimostra un grande senso dell’inquadratura, un sapiente studio degli effetti di luce e un atteggiamento di vivace curiosità nei confronti della realtà circostante. Molti degli scatti mettono a nudo l’anima profonda del grande pilota, che fu tragicamente segnato dalla morte precoce dei due giovanissimi figli.
Le fotografie della moglie, dei figli, dei viaggi e del mondo delle corse rispecchiano un’ottica intimistica e sommessa, da osservatore più che da protagonista.
Oltre a questo affascinante diario di immagini, la mostra di Palazzo Te propone anche il Nuvolari più noto, il leggendario “mantovano volante”di notorietà mondiale che fra moto e auto collezionò 141 vittorie (di cui 70 assolute e 71 di classe), 5 primati internazionali di velocità, 1 titolo di Campione d’Europa e 7 di Campione d’Italia.
Sfilano le immagini epocali dei primati di questo grande uomo: trent’anni di storia delle corse e d’Italia, tra il 1920 e il 1950, rivivono attraverso foto, filmati e cimeli, insieme alle auto che con lui furono protagoniste, come la Alfa Romeo 8C 2300 Monza alla Bugatti T37, la Maserati 8CM, e le moto come la Bianchi “Freccia azzurra” alla Norton 500, la Borgo 500 o la Garelli 350 GP.






















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