Isa Genzken immortala NY e Michael Jackson
Mostra di Isa Genzken
Museion, Bolzano
.: quando:
dal 10 settembre 2010 al 16 gennaio 2011
Oltre cinquanta opere provenienti da prestigiosi musei e collezioni fanno parte della prima antologica che un museo italiano dedica a Isa Genzken, una delle piĂą interessanti artiste del secondo dopoguerra.
Isa Genzken ha segnato il panorama artistico soprattutto grazie alle ricerche sull’arte plastica. La mostra allestita al Museion di Bolzano offre un percorso espositivo lontano da riferimenti cronologici e focalizzato invece sui nuclei fondamentali della produzione.
La rassegna, aperta fino al 16 gennaio 2011, sottolinea la grande capacitĂ di Isa Genzken nel reinventare linguaggi e modus operandi, e la spiccata tendenza al dialogo con l’architettura.
Sono esposte le opere Basic Research, legate alle ricerche materiche bidimensionali della fine degli anni Ottanta, ma anche le opere piĂą recenti (2009) dedicate a Michael Jackson, che Isa Genzken ha sempre ammirato profondamente.
Il compianto artista viene immortalato nella serie di lavori Wind: i movimenti del grande cantante e ballerino diventano “una sorta di metafora del vento che aleggia attraverso le opere, donando loro una forte carica plastica”.
Spiccano anche opere come l’installazione Oil XI (2007), I gruppo di Colonne (1998 – 2000) e Soziale Fassaden (2002), che dimostrano il confronto dell’artista con l’architettura; More Light Research (1992), e la suggestiva serie Empire/Vampire (2003 – 2004), nata dalla passione di Isa Genzken per New York.
La rassegna illustra al visitatore il profondo rapporto fisico che le opere della Genzken instaurano con la realtà , tanto da essere spesso molto vicine al concetto di ready-made e objets trouvés.






















Scrivi un commento!