Lucian Freud, sofferenza disegnata
Lucian Freud. Works on paper
James Hyman Gallery, Londra
.: quando:
dal 29 gennaio al 7 marzo 2009
Volti di sofferta intensità, corpi sgraziati e contorti in pose innaturali, disegni intrisi di angoscia e fragilità, che offrono sempre una marcata adesione al dato figurativo e riflettono lo stato d’animo con grande forza psicologica.
Lucian Freud è considerato uno dei più grandi artisti figurativi dei nostri tempi. E oltre alla meritata fama per meriti artistici, è ormai rinomato anche per il temperamento schivo e e il disinteresse nei confronti del jet-set.
Questo artista osannato dalla critica ritrae nientemeno che la regina Elisabetta o la supermodella Kate Moss senza nessun tipo concessione estetizzante, anzi cercando di far affiorare le ansie e le angosce dei suoi soggetti, a discapito dell’esteriorità.
La sofisticata James Hyman Gallery gli dedica un’affascinante mostra, aperta dal 29 gennaio al 7 marzo 2009, dal titolo “Lucian Freud. Works on paper”.
Nipote di Sigmund Freud, Lucian ha sempre riflettuto nelle proprie opere la propria personalità inconfondibilmente “mitteleuropea”, trasfondendo sia nei dipinti che nei disegni una sensibilità ossessiva e decadente.
Lucian Freud, come l’amico Francis Bacon, non ha mai voluto limitarsi alla pura astrazione, ma si mantiene sempre legato a una dimensione figurativa, andando decisamente controcorrente rispetto alle tendenze imperanti.
La mostra londinese gli rende omaggio con una serie di splendidi disegni e incisioni, dove i protagonisti sono le figure e i volti.
Queste figure riescono a esprimere tutte le ansie e le incertezze e non fanno che confermare lo straordinario talento e la profondità di ispirazione dell’artista.






















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