Che lo Spazio sia con voi!
SPAZIALE! Astronomia in mostra
Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento
.: quando:
dal 30 gennaio al 30 giugno 2010
Il personaggio di Artistotele introdurrĂ alla prima sezione, dedicata al pensiero antico dalle origini al Medioevo, attraversato dalle scoperte di greci e arabi: il rapporto antichissimo tra uomo e cielo, le prime testimonianze di misure astronomiche, il sistema tolemaico e la filosofia di Aristotele, appunto.
Siamo al Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento che dal 30 gennaio al 30 giugno 2010 propone “SPAZIALE! Astronomia in mostra“.
L’esposizione si articola su cinque sezioni, introdotte ciascuna da un “testimonial” d’eccezione: Aristotele, Isaac Newton, Edwin Hubble, Joceyn Bell sino al potente Kwaij, Cavaliere Jedi dell’universo di Guerre Stellari.
Dopo gli antichi, si passerĂ ai grandi scienziati del passato, moderni nel loro pensiero critico: Copernico e Keplero, Cartesio, Galileo e Newton e della nascita del metodo scientifico.
La terza sezione, presentata da Edwin Hubble, padre della cosmologia, sarĂ riservata al pensiero moderno, da Maxwell ad Einstein: l’elettromagnetismo, la relativitĂ e il big bang, i nuovi strumenti scientifici e il nuovo volto dell’Universo.
Al pensiero futuro sarĂ dedicata la quarta sezione: le ricerche di confine della scienza e le prospettive teorico/sperimentali dei prossimi anni. La cosmologia e la ricerca di pianeti extrasolari, l’esplorazione spaziale e i nuovi mezzi di propulsione che ci porteranno, forse, tra le stelle.
Per questa sezione il ruolo di testimonial sarĂ affidato alla celebre Joclyn Bell, scopritrice delle pulsar.
La fantascienza come precursore di possibili, future conoscenze sarĂ il tema della spettacolare quinta e ultima sezione.
Un territorio immenso, quello della fantasia e della fantascienza, da Verne a Star Trek, introdotto da un Cavaliere Jedi di Guerre Stellari.
All’interno della mostra si potrĂ diventare piloti di una sonda spaziale, manovrarla nello spazio, o passare vicino a un buco nero, venendone spaventosamente inghiottiti.
O ancora guardare la nostra immagine riflessa su di uno specchio lunare così come ascoltare la nostra voce giungere in ritardo da mondi lontanissimi: potremo anche compiere dei prodigiosi salti sul muro della gravità , come se fossimo sulla Luna o su Marte.






















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