Qual piuma al vento…
Mostra di Alexander Calder
Palazzo delle Esposizioni
.: quando:
dal 23 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010
Esuberanza, allegria, vigore, umorismo inteso come forza vitale, questi tratti ne consacrarono l’arte creativa nella retrospettiva al Museum of Modern Art di New nel 1943, mostra che lo celebrò artista tra i principali interpreti del suo tempo.
La città di Roma dedica un’importante mostra al noto artista americano Alexander Calder, nato a Lawnton in Pennsylvania nel 1898 e deceduto a New York nel 1976, autore dei Mobile, icone tra le più celebri della modernità .
Dopo una laurea in ingegneria, il diploma all’Art Students League di New York e una protratta immersione nell’avanguardia parigina durante gli anni venti, nel decennio successivo Calder realizzò i suoi primi Mobile, ai quali fu Marcel Duchamp a dare il nome.
In queste sculture, destinate a un’enorme popolarità , l’artista armonizzò forma, colore e movimento in un insieme essenziale, concepito come un “universo”, dove “ogni elemento può muoversi, spostarsi, oscillare avanti e indietro in un rapporto mutevole con ciascuno degli altri elementi”.
Al Palazzo delle Esposizioni saranno esposte oltre cento opere provenienti anche dalla Fondazione Calder.
Apriranno il percorso espositivo le sculture in filo di ferro (Wire Sculpture) di acrobati, animali e ritratti, realizzate soprattutto negli anni venti a Parigi, in alcune delle quali per la prima volta è contemplato il movimento in una dimensione di gioco e di divertita ironia.
Una serie meno nota di piccoli bronzi del 1930 con figure di contorsionisti e acrobati, permetterà di osservare come l’artista abbia declinato l’idea di movimento tramite la sperimentazione di tecniche diverse.
Ugualmente, sarà esposta una significativa selezione di Stabile, le sculture da terra: da quelle risalenti alla seconda metà degli anni trenta, come Black Beast (Bestia nera) o Hollow Egg (Guscio d’uovo) del 1939, sino alle più recenti Cactus del 1959 o La Grande Vitesse (La grande velocità ) del 1969.
Calder sarà al Palazzo delle Esposizioni dal 23 ottobre 2009 al 14 febbraio 2010.






















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