Un sognatore sul lago di Como
“La pittura è soltanto un mezzo che mi permette di portare alla luce un pensiero grazie all’utilizzo di elementi presi al mondo visibile”. Questa la concezione pittorica di René Magritte, al cui genio è dedicata una mostra a Como dal 25 marzo al 16 luglio.
La rassegna raccoglie sessanta dipinti a olio e venti tra disegni e lettere illustrate realizzati dal pittore surrealista belga tra il 1925 e il 1967.
Alcune opere saranno visibili in Italia per l’ultima volta, prima della loro definitiva collocazione nel Museo Magritte di Bruxelles.
La pittura di Magritte rappresenta ambienti quotidiani, riprodotti con la massima fedeltà, con lo scopo di provocare una riflessione che metta in discussione ciò che si dà per scontato. Cerca così di rendere visibile la poesia e di trasformare il mondo comune in un universo poetico.
Il mare e l’aperta campagna; gli alberi e il bosco, i notturni, i sobborghi; e l’uomo vestito di nero con bombetta; uccelli e colombi; fiori e oggetti comuni: tutto si trasforma agli occhi del maestro belga, che tanto ha influenzato anche la Pop Art.
Una sezione invita a riflettere sulle diversità esistenti tra il linguaggio plastico e quello scritto, un’altra ci presenta un Magritte fotografo.
“René Magritte. L’impero delle luci” è allestita nello splendido scenario di Villa Olmo, dimora nobiliare del 700 in elegante stile neoclassico, nel verde del lungolago.
Informazioni
Orari:
martedì, mercoledì e giovedì 9-20
venerdì, sabato e domenica 9-22
lunedì chiuso
Biglietto: intero 9 euro, ridotto 5
Siti web:
Lago di Como
Città di Como






















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