L’appetito alla prova del fuoco
Il Pasto della Salamandra
Grottolella (Avellino)
.: quando:
dal 3 al 5 settembre 2009
Aristotele le descriveva come creature capaci di nutrirsi di fuoco, o addirittura di spegnerlo con il loro soffio. Per Sant’Agostino le salamandre erano esempio probante della possibilità che i corpi risorti possano, in eterno, resistere al fuoco infernale.
Un’antica leggenda celtica le dipinge come “fate del fuoco”.
Di certo sono passate attraverso il fuoco le bistecche e le salamelle che faranno la gioia dei visitatori, insieme a tanti piatti tipici della tradizione avellinese, in un menù curato dal presidio Slow Food.
Il Pasto della Salamandra è una festa che fonde i costumi, il folklore e la cucina tipica di ieri e di oggi del territorio.
Luci, stendardi, musiche, canti, balli, mostre, artisti, profumi inebrianti e sapori di un tempo lontano si respireranno ovunque, per tre giorni, lungo le strade di Grottolella, in provincia di Avellino.
Il pasto della salamandra è risultato di una ricerca storica e iconografica e vuole riportare all’attenzione le radici culturali del paese. Anche le pietanze studiate e rivisitate si rifanno a una ricerca enogastronomica.
Qualunque siano le fonti, di certo troverete le tipicità della tradizione enogastronomica: fusilli e tarchiolelle, acci e fagioli, pizza con l’erba, biscotti di pane, pizze, biscotti dolci.
Il tutto inserito in una cornice di ritmi popolari scanditi dal suono della tammorra, ma anche da complessini jazz e rock.
Il Pasto della Salamandra, un Festival internazionale di musica, arte e teatro, va dal 3 al 5 settembre.






















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