Traduzioni artistiche di Rongo Rongo
Scritture silenziose dall'Isola di Pasqua
Palazzo Dugnani, Milano
.: quando:
dal 24 settembre al 31 ottobre 2009
Hervé Mikaeloff, curatore della mostra, spiega: “Le tavolette Rongo Rongo di Rapa Nui sono state realizzate tra il XVII e il XVIII secolo e presentano un sistema di glifi rimasti indecifrati, ossia silenziosi, dal giorno della loro scoperta.
Conservate nei Musei Vaticani dal 1925, tre di queste tavolette sono state eccezionalmente concesse in prestito per questa mostra. Partendo da queste ‘scritture silenziose’, il nostro intento è stato quello di riunire alcuni artisti contemporanei attorno al concetto di impronta, di traccia, di segno e di scrittura”.
Dal 24 settembre al 31 ottobre il piano nobile di Palazzo Dugnani a Milano ospiterà la mostra (ingresso libero) “Scritture silenziose”, dedicata all’Isola di Pasqua, in collaborazione con l’Espace culturel Louis Vuitton.
La scrittura Rongo Rongo dell’Isola di Pasqua è il punto di partenza per le originali creazioni di 15 artisti internazionali che, attraverso video, sculture, graffiti, installazioni, hanno dato voce alle “scritture silenziose”.
Claude Closky allunga l’alfabeto latino aggiungendo 74 nuovi caratteri, riesplorando il potere associativo reciproco delle lettere, mentre Charles Sandison crea un mondo che è allo stesso tempo primitivo e futuristico attraverso la proiezione di combinazioni di parole entro uno spazio appositamente dedicato.
Barbara Kruger utilizza invece immagini e parole intrecciate in un’opera creata appositamente per la cupola dell’Espace culturel Louis Vuitton e riadattata per l’installazione di Palazzo Dugnani.
Ni Haifeng confronta la composizione di un sistema di scrittura di altre culture con gli scritti del pensiero predominante occidentale. Marco Nereo Rotelli trasforma i misteriosi simboli Rongo Rongo in poesia.
La scrittura, da un punto di vista musicale, viene evocata dall’opera di Idris Khan.
Può essere anche imprigionata, come le lettere censurate dei prigionieri di Guantanamo, radunate da Jenny Holzer o può creare una testimonianza biografica intima, come nella neon art e nei tessuti ricamati di Tracey Emin.
La mostra “Scritture silenziose” si inserisce all’interno del progetto “Moai: Journey of Light” con cui Louis Vuitton si impegna a richiamare l’attenzione mondiale sull’Isola di Pasqua, per proteggerne il patrimonio culturale e il fragile ecosistema.






















Scrivi un commento!
Complimenti per la mostra interessantissima e un forte abbraccio al mio adorato Marco Nereo Rotelli.
dott.ssa Maria Rosaria Voccia