Collage… ne di movimenti artistici
Il Collage nell'arte del Novecento
GAM, Galleria d'Arte Moderna di Torino
.: quando:
dal 9 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008
Nella prima metà del Novecento la tecnica del collage interessò parecchi artisti, per la libertà espressiva che offriva, permettendo di usare materiali insoliti per assemblare composizioni.
Negli anni Cinquanta il collage è linguaggio nuovo che funge da collante tra Espressionismo astratto e futura Pop Art.
La GAM – Galleria d’Arte Moderna di Torino, nell’ambito di un ciclo di progetti espositivi dedicati all’arte del Novecento, ospita “Collage/Collages dal Cubismo al New Dada”.
Fino al 6 gennaio 2008, i visitatori potranno apprendere una lettura storica della tecnica del collage, nata dalla sperimentazione di Pablo Picasso e Georges Braque, per poi contaminare le altre avanguardie, dai futuristi italiani ai dadaisti, come mezzo espressivo per partecipare alle tensioni artistiche della contemporaneità.
La tecnica del collage all’apparenza banale e frivola, se contestualizzata storicamente rivela significati sofisticati di impertinenze surrealiste.
Sono esposte più di 160 opere: si inizia con preziosi papier collé di Picasso e Braque, per offrire poi una sequenza dei maggiori artisti italiani del futurismo, come Carrà, Severini, Balla, Sironi, Soffici, Prampolini, sino alla svolta documentata nel collage metafisico di De Pisis e Alberto Savinio.
Poi i dadaisti Max Ernst, Hannah Hoech, Grosz e Dix, fino ai surrealisti Breton, Penrose, Karel Teige, Mirò; fino alle sperimentazioni del ventennio post bellico.
Sabato 10 novembre in occasione della “Notte delle Arti Contemporanee” la mostra sarà a ingresso libero.






















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