Linguaggio scultoreo
Paolo Pelosi. I nostri sassi
Galleria Sant’Andrea, Parma
.: quando:
dal 12 al 22 aprile 2008
Attraverso la materia Paolo Pelosi esprime il forte legame con la storia della sua terra d’origine, Parma, che va dal romanico alla tradizione popolare novecentesca. Ispirato prima dall’impressionismo francese poi dai macchiaioli italiani, solo da poco l’artista si è avvicinato alla scultura.
Oggi Paolo Pelosi affronta anche altri temi, come quelli civili, “parlando” di guerra e terrorismo con un linguaggio metaforico e simbolico. La Galleria Sant’Andrea di Parma ha deciso di premiare l’intensa attività, sia pittorica che scultorea, con una mostra dedicata all’artista.
“Paolo Pelosi. I nostri sassi” propone al pubblico dal 12 al 22 aprile, a ingresso libero, circa cinquanta opere rappresentative dell’intero percorso artistico del pittore e scultore natìo di Fornovo Taro, in provincia di Parma.
Le sue opere, conservate in diverse collezioni tra Italia, Francia e Svizzera, affrontano diverse tematiche, dalla natura del paesaggio al rapporto tra uomo e ambiente, dai temi civili a quelli più spiccatamente religiosi.
A tal riguardo, in occasione delle celebrazioni del Giubileo Paolo Pelosi ha donato alla parrocchia di Sivizzano una grande statua in arenaria raffigurante Santa Margherita.






















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