Cima torna a Conegliano
Cima da Conegliano. Poeta del Paesaggio
Palazzo Sarcinelli, Conegliano (Treviso)
.: quando:
dal 26 febbraio al 2 giugno 2010
Un artista di grande sensibilità e di eccelsa sapienza tecnica, pittore di santi e di madonne dai volti assorti, autore di fulgide visioni paesaggistiche. Questo protagonista della grande pittura veneta, torna trionfalmente nella amatissima città natale con una grande mostra.
Presso lo splendido Palazzo Sarcinelli di Conegliano (Treviso), appena restaurato, è allestita fino al 2 giugno 2010 la mostra “Cima da Conegliano. Poeta del paesaggio”, che consentirà di ammirare 38 opere provenienti dai principali musei d’Europa e degli Stati Uniti.
Il percorso espositivo illuminerà i visitatori sulla vicenda artistica di Cima da Conegliano.
Si inizia con i quadri che immortalano il paesaggio veneto: le prime due sale sottolineano come Cima sia stato il primo ad accantonare l’idealizzazione del paesaggio in favore di una resa topografica e attenta del territorio veneto.
Si prosegue poi con opere come Madonna in trono con il Bambino tra i santi Giacomo e Girolamo; la Incredulità di San Tommaso; il Riposo durante la fuga in Egitto con i santi Giovanni Battista e Lucia e molte altre opere, ammirate e riprodotte dai pittori successivi.
Tra i soggetti profani, si potranno contemplare Teseo uccide il Minotauro; Le nozze di Bacco e Arianna e Endimione dormiente.






















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Auspichiamo che questa mostra possa essere meta di gite scolastiche che tante volte di culturale non hanno un bel niente. I nostri giovani veneti hanno necessità assoluta di acculturarsi e di immergersi nella “loro” cultura veneta che sino ad oggi gli è stata negata da uno Stato che pensa più a sè stesso che al popolo.
Pertanto oltre a non poter mancare personalmente questa mostra ci auguriamo sia l’inizio di un lunghissimo cammino (1.400 anni di Repubblica Serenissima) che ci porti a riscoprire tutti i nostri pregevoli artisti veneti sia di pittura,scultura,arte,letteratura,teatro etc….etc….
Un popolo senza la sua lingua e la sua cultura è un popolo orfano che prima o poi vuole riscoprire le proprie radici culturali e abbraccia le conoscenze “perdute” ma sempre più ricercate e scoperte.
W SAN MARCO SEMPRE !!!
VIVAT SEMPER SANCTUS MARCUS, PROTECTOR VENETORUM.
Carissimo Fil De Fer,
sottoscrivo in pieno tutto. La mostra si annuncia imperdibile, e Cima da Conegliano è uno dei numerosi, magnifici artisti che il Veneto ha regalato al nostro paese. Il vostro territorio offre un patrimonio talmente ricco in termini di arte figurativa, teatro, architettura, natura e gastronomia, che non dovrebbe esserci alcun dubbio su dove portare i giovani veneti e cosa far loro vedere.
Instillare l’amore per il bello dovrebbe essere tra i primi obiettivi dell’educazione. E non è assolutamente vero che i giovani non siano interessati: in molti casi non hanno nemmeno la possibilità di scegliere.