Paese che vai piatto che trovi
Settembre in Lomellina
Lomellina (Pavia)
.: quando:
tra il 30 agosto e il 27 settembre 2009
Decimo secolo, Garlasco:l’imperatore Ottone II segna la storia locale, dando il borgo e il suo territorio al monastero di san Salvatore a Pavia. Da questo episodio prende nome la manifestazione: il Paliottone.
Viene allestito un campo medioevale popolato di armigeri, contadini, giullari e religiosi che danno vita alla sfilata storica prima della disputa del palio che viene assegnato attraverso la gara degli arcieri.
Saltiamo di qualche secolo e in epoca visconteo-sforzesca a Cergnago getta radici il Palio del bove grasso. È la rievocazione della sottomissione di Pavia e del territorio lomellino a Francesco Sforza, avvenuta nel 1447.
Il corteo storico accompagna il Conte Sforza e il suo seguito al “castello” dove la milizia mercenaria è accampata in attesa dei festeggiamenti con danze rinascimentali, giocolieri, amazzoni a cavallo che tirano all’anello.
A Mortara nel 1492 Ludovico il Moro era solito venire a caccia. Sfila la fastosa corte dei duchi di Milano, Ludovico il Moro e Beatrice d’Este.
Il Palio è assegnato dal Gioco dell’Oca con pedine viventi, che si muovono a seconda dei punteggi ottenuti dagli arcieri.
A Robbio c’è il Palio dell’Urmon con la corsa con le carriole.
A Mede invece il Palio d’la ciaramela vede le ragazze vestite a festa e gli aristocratici che sfilano sulle carrozze. Poi si gioca la ciaramela, uno dei giochi più antichi che animavano i cortili e le aie per assegnare il Palio.
A Valle si ricostruiscono ambienti rurali e vengono portati in sfilata oggetti che un tempo erano di uso comune e che ora non servono più a nulla, i barlafus appunto.
Tra il 30 agosto e il 27 settembre ogni week end in provincia di Pavia è all’insegna di sapori e folclore con Settembre in Lomellina.
E ovviamente, come ogni sagra che si rispetti, tante ghiottonerie locali vi aspettano: risotto con i funghi porcini e la torta Virulà a Cergnago, risotto con le barlande, rane e lumache (erbette dei prati) a Garlasco, salam dla duja e turta dal lat a Mede, insaccati d’oca a Mortara, paniscia e cotechino a Robbio, tanti tipi di risotti a Valle.






















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