Arriva Dalí!
Salvador Dalí. Il sogno si avvicina
Palazzo Reale, Milano
.: quando:
dal 15 settembre 2010 al 15 gennaio 2011
L’allestimento sarà a cura dell’architetto Oscar Tusquets Blanca, amico e collaboratore di Salvador Dalí: autore, insieme con il Maestro surrealista, della sala Mae West nel museo di Figueras e del famoso sofà Dalilips.
Per la prima volta la sala di Mae West verrà realizzata all’interno del percorso espositivo così come fu ideata dallo stesso Dalí: una sorprendente installazione contemporanea.
Torna a Milano dopo 50 anni il genio di Salvador Dalí: a Palazzo Reale una mostra che indaga sul rapporto del grande artista spagnolo con il paesaggio, il sogno e il desiderio.
“Salvador Dalí. Il sogno si avvicina” presenta oltre 50 opere di Salvador Dalí (dal 15 settembre 2010 al 15 gennaio 2011).
L’artista spagnolo ritorna così a Milano dopo la mostra personale che si svolse nell’ottobre del 1954 a Palazzo Reale, nella Sala delle Cariatidi. La stessa Sala delle Cariatidi da cui trasse ispirazione per la sede della sua casa di Figueras, oggi sede della Fondazione Gala-Salvador Dalí.
L’indagine del rapporto tra l’artista spagnolo e il tema del paesaggio offre inattesi spunti di riflessione in merito al legame di Dalí con la pittura rinascimentale italiana, il surrealismo e la metafisica.
Salvador Dalí. Il sogno si avvicina è organizzata in quattro sezioni:
1 – Paesaggi storici: guardare dietro di sé e intorno a sé. Nella Stanza del Male è illustrato il rapporto dell’artista con la contemporaneità: in particolar modo il tema affrontato è quello legato alla guerra.
2 – Paesaggi autobiografici: guardare dentro di sé. Nella Stanza dell’Immaginario sono presenti le opere più legate al periodo surrealista, in cui l’artista approfondisce le tematiche legate all’inconscio, all’introspezione e alla ricerca di sé.
3 – Paesaggi dell’assenza: guardare oltre di sé. Nella Stanza del Silenzio si fa sempre più forte l’assenza della figura umana sino alla sua sparizione e al trionfo del paesaggio.
La Stanza del Vuoto è il punto di arrivo dove la pittura di caos si trasforma in pittura del silenzio.
4 – Epilogo. La sezione conclusiva del percorso espositivo è una sintesi. Vi si documenta il rapporto tra Dalí e Walt Disney. In esposizioni, quadri che rivelano richiami classici, memorie rinascimentali, atmosfere metafisiche e iconicità pop.






















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