Parole d’inchiostro impastate di vita
Dire Poesia
sedi varie, Vicenza
.: quando:
dal 26 marzo al 27 maggio 2009
“La poesia vuole essere detta, vuole respiro, saliva, corpo, voce. Vuole uscire dalla polvere della pagina scritta, dalla letterarietà dalla camera chiusa del pensiero, sbavarsi in una bocca che porta bene impressa la terra in cui è nata, il pane che ha mangiato, il vino che ha bevuto”.
“La poesia vuol diventare musica” insomma. Questo il meraviglioso boccone di saliva d’inchiostro che ci offre la poetessa Mariangela Gualtieri.
A Vicenza la poesia si fa esperienza pubblica, emozione condivisa, abbandona per un po’ le pagine dei libri per farsi – scrive sempre la Gualtieri – “festa di tanti, una festa del dire e dell’udire”.
“Dire Poesia” vuole infatti proporre una serie di incontri con poeti contemporanei in luoghi d’arte a Vicenza, da Palazzo Leoni Montanari a Palazzo Chiericati, fino a l’Officina arte contemporanea.
Il progetto nasce per iniziativa dell’Assessore alla Cultura Francesca Lazzari che scommette su un genere letterario meno visibile di altri, ma certamente ricchissimo di significati alti e non effimeri.
La rassegna, intitolata si svolgerà dal 26 marzo al 27 maggio articolandosi in dieci incontri, proposti nel cuore della settimana e ospitati in luoghi d’arte della città molto differenti tra loro, che esaltano il potere evocativo della parola poetica.
I momenti performativi prevedono la lettura, da parte dei poeti – tra i più prestigiosi della scena italiana e internazionale -, delle loro composizioni in versi, inframmezzata da brevi commenti musicali, in una contaminazione tra poesia e musica, classica in taluni casi, contemporanea in altri, affidata a un unico strumento oppure a piccoli ensembles.
Nei luoghi delle letture saranno disponibili per il pubblico i libri degli autori ospiti.
Dire Poesia è a ingresso libero sino a esaurimento dei posti disponibili.






















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