Sapore di sale
“Si mangia si e no un cucchiaio di sale insieme ad una persona e già si sta in amore. Ma prima di affidarsi si dovrebbe mangiare una pentola di sale insieme.”
Così scrive Erri De Luca, scrittore napoletano, nel romanzo “Tre Cavalli”.
Il sale inteso come condimento della vita, sale dolce o sale amaro, comunque da assaporare insieme per condividere esperienza.
Proprio a Napoli si svolge dal 3 al 6 maggio “SaltExpò”, manifestazione fieristica internazionale dedicata al sale e alle saline.
“Il sale attraversa la storia, la cultura, la lingua, la religione, l’arte e la gastronomia dei popoli del mondo” ricorda Fabio Fassone, ideatore di SaltExpò. E ha anche una grande rilevanza economica: solo il 10% del sale finisce in tavola, il restante 90% trova impiego industriale.
La manifestazione offre un ricco calendario di mostre, concerti, spettacoli circensi.
Nel Teatro Mediterraneo, struttura inserita nello splendido contesto della Mostra d’Oltremare, sarà istituita l’Accademia del Sale.
Sempre all’interno della Mostra d’Oltremare verranno ricreate ambientazioni legate al sale e agli ambienti del sale (saline, miniere) che condurranno il visitatore all’interno dell’area mercato.
A conclusione del percorso, una esposizione fotografica metterà in evidenza la suggestiva bellezza dell’elemento salino e dei paesaggi di sale.
Il Circo contemporaneo esalterà il folklore e il calore della città.
Inoltre con “Sale in Tavola” alcuni ristoranti proporranno menù con piatti accomunati dal sale.
Ogni serata di SaltExpò si concluderà con una performance all’aperto, all’interno dello splendido scenario dei giardini della Mostra d’Oltremare, in un tripudio di suoni, colori e atmosfere indimenticabili.






















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