Sua Maestà il Panettone… fa festa!
Re Panettone
Museo Diocesano, Milano
.: quando:
28-29 novembre 2009
“C’era una volta un re. Tutti lo conoscevano, tutti lo amavano, ama pochissimi sapevano che era un re. Finché un giorno, la città che tanti anni prima lui aveva lasciato per conquistare il mondo, si ricordò chi lui fosse veramente”.
Sono le ispirate parole che presentano la festa “Re Panettone”, giunta alla seconda edizione.
Sabato 28 e domenica 29 novembre 2009, dalle ore 11 alle 20, al Museo Diocesano di Milano, si festeggia il panettone mettendo a confronto ventotto tra i migliori maestri pasticceri a livello cittadino, lombardo e nazionale.
Tutti conoscono il tipico e delizioso dolce di Milano, ma forse non tutti sanno quanto può essere buono. Per contrastare l’appiattimento dei prodotti da supermercato, che fanno perdere la sacralità di quella che era una tradizione preziosa e sentita, ogni novembre Milano dedica una festa al panettone.
Durante questo… dolcissimo evento si possono degustare gratuitamente i migliori panettoni artigianali realizzati. Parteciperà anche Tullo Montanari, cultore del dialetto e della storia di Milano, che offrirà interventi, aneddoti e leggende sul panettone.
Una delle tante leggende sul panettone risale alla corte di Ludovico il Moro, quando il cuoco Toni, vedendo che il dolce preparato per la cena di Natale stava bruciando, rimediò all’ultimo momento guarnendo il pane con frutta candita e uvetta. Il dolce, nato per caso, ebbe subito un successo incredibile e fu battezzato il “pane del Toni”, ovvero il panettone.
“Re Panettone” è un momento privilegiato per gustare un prodotto unico, ma anche per ripensare al suo carattere di dolci di ricorrenza, che marca la sacralità della festa: basti pensare che il panettone era prepato dal padrone di casa, il quale, prima della cottura, lo incideva con una croce in segno di benedizione.
Il panettone veniva poi mangiato insieme da tutta la famiglia solennemente riunita. Configurando un vero e proprio rito collettivo.
Re Panettone è un’occasione di festa e di divertimento, ma anche per conoscere meglio e riappropriarsi orgogliosamente delle proprie tradizioni!






















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