A Bologna la storia della capigliatura
Wella, famosa azienda tedesca di cosmesi, festeggia i 125 anni di attività con una mostra davvero originale, dedicata al tema dell’acconciatura.
“Un diavolo per capello” è allestita al Museo Civico Archeologico di Bologna, dal 7 aprile al 2 luglio.
Ci saranno in mostra circa 300 pezzi provenienti da tutto il mondo per affrontare il tema dell’acconciatura dai punti di vista artistico, archeologico e antropologico.
Oggetti antichi, dipinti, sculture, fotografie, attrezzi antichi fino alle più moderne soluzioni testimoniano l’importanza comunicativa di questa parte del corpo.
Tutte le civiltà antiche hanno così elaborato una cultura della capigliatura e dell’arte dell’acconciatura: dalla sfinge egiziana ai ritratti di Andy Warhol, dai Romani agli odierni Punk, dalle cività occidentali agli indiani d’America.
Nelle varie sezioni la mostra spazierà tra arte, acconciature, società e significati simbolici: dalla bellezza al potere, dall’ultraterreno alla morte, dall’autorità alla ribellione.
Una curiosità: Wella viene dal tedesco die Welle, ovvero onda, perché l’azienda creò il primo apparecchio per la permanente.
Informazioni:
Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18
Costo: 6 euro, ridotto 4





















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