Dall’Accademia ai maestri del Divisionismo
La meraviglia della natura morta
Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona
.: quando:
dal 24 settembre 2011 al 19 febbraio 2012
A partire dal 2001 la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona ha messo a disposizione del pubblico la sua collezione d’arte, caratterizzata da opere della pittura italiana tra Ottocento e Novecento, con particolare riferimento alle figure di maggiore rilievo del Divisionismo.
Ora la Fondazione presenta una mostra dedicata al genere della natura morta nell’Ottocento italiano d’area settentrionale, analizzando in particolare il fenomeno del collezionismo d’epoca.
È esposta una serie di nature morte tra le più affascinanti della pittura italiana dell’Ottocento, delle quali un cospicuo nucleo – diciassette opere – proviene dalla Galleria d’Arte Moderna di Milano.
Il percorso critico ed espositivo parte dal terzo decennio dell’Ottocento, quando si affermano anche nel Lombardo-Veneto gli esempi di un genere artistico rinnovato dal gusto Biedermeier e dall’influenza della scuola pittorica di Lione; si presentano dipinti di Francesco Hayez e Domenico Induno, nell’ambito milanese, mentre da Brescia giunge la pittura di animali di Francesco Inganni, apprezzata dal principe Odone di Savoia, e le esposizioni dell’Ateneo bresciano premiano la perizia dell’ornatista Tommaso Castellini.
Nel 1863 viene creato all’Accademia di Belle Arti di Brera un nuovo corso alla Scuola di Ornato, dedicato alla decorazione e alla pittura di fiori, affidato a Luigi Scrosati: da qui deriva un ulteriore slancio al rinnovamento del genere, che va diffondendosi anche presso una committenza alto borghese e imprenditoriale milanese e lombarda desiderosa di adeguare l’arredo e le collezioni d’arte delle proprie dimore a un raggiunto, cospicuo benessere e riconoscimento sociale.
Da Brera, o comunque dal suo ambito, dall’Ateneo di Brescia e dall’Accademia Carrara di Bergamo, esce la generazione di artisti della “nuova scuola lombarda”, figlia della Scapigliatura; giovani provenienti anche da altre regioni d’Italia e dal Canton Ticino, che tra la metà degli anni Settanta e gli anni Ottanta dell’Ottocento dimostrano straordinarie capacità innovative nell’uso del colore, nel gesto pittorico e nei soggetti delle loro opere.
La rassegna alla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, intitolata “La meraviglia della natura morta. 1830-1910. Dall’Accademia ai maestri del Divisionismo” dura dal 24 settembre 2011 al 19 febbraio 2012.






















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