Percorso d’emozioni scolpite
Louise Bourgeois per Capodimonte
Museo di Capodimonte, Napoli
.: quando:
dal 18 ottobre 2008 al 25 gennaio 2009
Nata a Parigi nel 1911, Louise Bourgeois si trasferisce nel 1938 a New York, dove ha avuto modo di iniziare la sua carriera artistica, spaziando nell’uso di tecniche diverse, ma sempre specialmente rivolta alla creazione di forme scultoree.
Negli ultimi decenni la Bourgeois è divenuta una icona della modernità e a Napoli, per la prima volta in Italia, il Museo di Capodimonte ospiterà fino al 25 gennaio 2009 un’esposizione che include le opere eseguite lungo l’arco di tutta la sua attività, dal secolo scorso fino ai nostri giorni.
“Louise Bourgeois per Capodimonte” comprende circa sessanta opere, incluse due nuove installazioni della celebre serie delle Cells, mai esposte prima.
Secondo Louise la scultura coinvolge il corpo e quindi ha il potere di esorcizzare i demoni.
Le prime emozioni della sua infanzia in Francia sono trasferite nell’oggettività di grandi e piccole sculture attraverso un’ampia varietà di materiali dalla compattezza del marmo, al soffice dei tessuti e materiali sintetici.
La sua ricerca atta a scandagliare traumi, paure, sofferenze, si concretizza in opere collocate lungo il percorso del museo nei nuovi spazi espositivi aperti di recente, in un dialogo con i dipinti e gli oggetti delle antiche e prestigiose collezioni permanenti.
Nella Sala Causa saranno esposte varie sculture sospese (hanging sculptures), in tecnica mista, realizzate dagli anni ’60 a oggi, tra cui il famoso Arch of Histerya (1993); nel cortile centrale della Reggia la grande Maman (1999) accoglierà, con l’inquietante altezza di oltre nove metri i visitatori, mentre, Crouching Spider (2003), occuperà lo spazio centrale della Sala degli Arazzi d’Avalos.
Una preziosa raccolta di lavori di piccola dimensione troverà una degna cornice nelle vetrine della Wunderkammer, al “piano nobile” del Museo di Capodimonte, in un affascinante confronto con i preziosi manufatti dell’antica e celebre raccolta di Casa Farnese.





















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