Un surrealista contro tutti
Salvador Dalì. L'opera grafica
Centro Servizi Cultura e Impresa, Inveruno (Mi)
.: quando:
dal 15 novembre 2008 al 6 gennaio 2009
“Contro la semplicità, complessità; contro la uniformità, diversificazione; contro il collettivo, l’individuale; contro la politica, la metafisica; contro la rivoluzione, la tradizione; contro la medicina, la magia; contro lo scetticismo, la fede”.
Personalità anticonformista e insofferente a ogni schema limitativo, Salvador Dalì oltre che pittore e scultore fu anche poeta, scrittore e uomo di cinema accanto a Buñuel e Hitchcock.
Il Comune di Inveruno fino al 6 gennaio 2009 presenta la rassegna “Salvador Dalí – L’opera grafica”, allestita nella Sala Francesco Virga (largo Sandro Pertini, 2) presso il Centro Servizi per la Cultura e l’Impresa.
La rassegna presenta circa 50 opere grafiche di Dalì, realizzate dal 1928 al 1975, che a volte sono rielaborazioni di altrettanti suoi capolavori, come: Piccole ceneri, (1928), Il grande masturbatore, (1929), Metamorfosi di Narciso (1936-37), Cigni riflessi in elefanti (1937), L’enigma senza fine (1938), Tristano folle (1944), La tentazione di Sant’Antonio (1946), Leda atomica, (1949), Alla ricerca della quarta dimensione (1979).
Salvador Dalí (Figueras 1904-1989) è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi artisti del XX secolo e uno dei principali esponenti del movimento del Surrealismo.
Dalì si è sempre considerato l’unico “surrealista integrale” e sicuramente del Surrealismo ne fece una regola di vita, assimilando tutti gli stimoli del Novecento e a sua volta ha contribuito a definire alcuni dei paradigmi tipici dell’arte contemporanea.






















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