La fastosa collezione Brandi Magnani
Il visitatore troverà l’arte antica e la Scuola Senese, dal Trecento al Seicento; la pittura francese (con gli Acquarelli di Paul Cézanne, dipinti in Provenza) e composizioni di Pierre August Renoir e Claude Monet; i dipinti di Renato Guttuso (alcuni dei quali eseguiti nella villa di Brandi a Vignano e ispirati dai soggiorni nella campagna senese, come “ Paesaggio” con le linee morbide delle colline toscane viste dalla villa), le nature morte di Giorgio Morandi.
E poi le sculture: i bronzi di Giacomo Manzù e i capolavori di Leoncillo e Pino Pascali.
Una rassegna di oltre cento opere, allestita nel Complesso museale Santa Maria della Scala, attraversa le più importanti correnti artistiche del secolo scorso, grazie alle collezioni di due personalità di spicco nella cultura del Novecento, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita: Cesare Brandi e Luigi Magnani.
“La passione e l’arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti” è allestita fino all’11 marzo con opere provenienti dai tre nuclei, la raccolta Magnani Rocca, il fondo della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, la collezione allestita nella villa di Vignano.
Agli inizi degli anni Trenta risale l’amicizia di Brandi con Luigi Magnani, imprenditore, musicologo, raffinata figura di collezionista che proprio grazie al rapporto con Brandi intensificò la sua passione per l’arte figurativa; passione che lo portò ad acquisire ciò che di meglio poteva offrire il mercato antiquario negli anni Cinquanta-Sessanta, spaziando dai contemporanei alle opere d’arte antica.
Per tutti coloro che lo desiderano sarà anche possibile visitare tutti i fine settimana nell’orario di apertura della mostra, la villa di Vignano (Siena) di Cesare Brandi.






















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