Venere più profumata di Cleopatra
“I profumi di Cipro” è la mostra, che durerà fino al 12 novembre, allestita al Museo della Civiltà dell’Ulivo di Trevi, in provincia di Perugia.
I reperti in mostra sono il risultato del lavoro di scoperta e scavo sull’isola di Cipro, di un team del CNR di Roma.
A Pyrgos, lungo la costa meridionale dell’isola di Afrodite, 4.000 anni fa, il più antico frantoio del mediterraneo produceva olio che alimentava le fornaci di lavorazione del rame e che veniva impiegato per l’industria cosmetica, farmaceutica e tessile.
Il “polo industriale” di Pyrgos era anche una fabbrica di profumi: le donne di Cipro si profumavano con rosmarino, origano, alloro, mirto, lavanda, cinnamo, coriandolo, prezzemolo, mandorla amara, camomilla e anice.
Sono esposti i reperti archeologici risalenti al XX sec. a.C., collegati alla produzione industriale d’olio d’oliva e all’impiego dell’olio nei settori cosmetico, farmaceutico e tessile.
In scala 1:2 è anche stata ricostruita la fabbrica dei profumi di Pyrgos e i pannelli predisposti dal CNR faranno un confronto con la fabbrica dei profumi di Cleopatra (famosissima, ma di 2000 anni più tarda rispetto a quella cipriota).






















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