I molti volti di Mario
Schifano. 1934-1998 Selected works
Fondazione Stelline, Accademia di Brera, Milano
.: quando:
dal 17 ottobre 2008 al 1° febbraio 2009
Mario Schifano è stato un’icona dell’arte italiana. Precursore delle avanguardie artistiche, a cominciare dai celebri monocromi e della pop art in particolare, ha contribuito al rinnovamento dell’arte internazionale.
Durante la sua vita venne in contatto con artisti quali Tzara e Duchamp, Rauschenberg e Kline, Dine e Jasper Jones, senza dimenticare Andy Warhol, che conobbe a New York nel ’62.
Proprio all’artista americano Schifano è stato spesso paragonato per la velocità del gesto pittorico e la quantità della produzione torrenziale.
A dieci anni dalla scomparsa, tre sedi milanesi – la Galleria Gruppo Credito Valtellinese, la Fondazione Stelline e l’Accademia di Brera – ospitano “Schifano. 1934-1998 Selected works”.
Curata da Achille Bonito Oliva in collaborazione con l’Archivio Mario Schifano, la mostra, fino al 1° febbraio, restituisce la grandezza dell’artista e la forza anticipatrice delle sue opere.
Ci sono quarant’anni di vita e arte inestricabilmente intrecciate.
L’esposizione prende avvio dai cicli tematici progressivi – i monocromi, gli incidenti, i paesaggi – tutti presenti in mostra, fino a sconfinare nel linguaggio multimediale.
Tra i primi a sperimentare innesti tra pittura e altre forme d’arte come musica, cinema, video, fotografia, l’ultimo periodo di produzione di Schifano è particolarmente segnato dai media e dalla multimedialitĂ .
Nel finale della mostra ci sono i disegni, con la cartella grafica realizzata con il poeta Frank O’Hara, e le polaroid, spesso trasferite sulle grandi tele; e un montaggio antologico dei film dello stesso Schifano.






















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hanno descritto il mio lavoro, un proseguio di quello del maestro schifano è un onore.