Sotto la frana la capra sviolina
Sagra dei Crotti
Chiavenna (Sondrio)
.: quando:
6, 11, 12 e 13 settembre 2009
Chiavenna (Sondrio), sorse su una grande frana, staccatasi in epoca remotissima dal versante sud. I massi (âsoreiâ) fermatisi sul pendio e sul piano diedero origine ai crotti. Gli spifferi dâaria mantengono una temperatura sempre costante, intorno agli 8°C, tiepida dâinverno, fresca dâestate.
Queste cavitĂ , da non confondersi con le normali cantine, sono ottime per la conservazione e la maturazione del vino e di altri prodotti gastronomici tipici.
Attorno ai âsoreiâ i chiavennaschi edificarono piccole costruzioni con saletta e camino dove, ancora oggi, ci si da convegno in allegre compagnie per degustare i prodotti locali.
Oltre unâottantina sono le localitĂ di crotti in Valchiavenna.
Nel crotto Giovanantoni di San Giovanni a Chiavenna, una scritta del 1781 dice: âSi vende vino bono e si tiene scola de umanitĂ â. Ă centrato in pieno il motivo autentico della vita del crotto: lâhumanitas dei romani, la cordialitĂ , la serietĂ pur nellâallegria, in un mondo a misura dâuomo, dove, per dirla con il poeta chiavennasco Giovanni Bertacchi, âSe mangia e se beef in dialetâ.
Durante la Sagra dei Crotti, tra i prodotti da gustare câè innanzitutto la brisaola di carni di manzo. In valle Spluga câe anche la âspaleta de carna secaâ (violino), spalla di capra messa in salamoia ed essiccata; e poi costine, salsicce, patate, cipolle âa la piotaâ, nella pietra ollare o serpentine e gli immancabili pizzoccheri.
Domenica 6 come pure venerdĂŹ 11, sabato 12 e domenica 13 settembre la Sagra dei Crotti offrirĂ tutto questo, con accompagnamento di vini della Valtellina.






















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