
Tutti pronti ad accendere i fuochi, stappare lo spumante, brindare al Nuovo Anno, in discoteca, in piazza, al concerto o al cenone, comunque con gli amici!
Capodanno, la festa più antica del mondo, non sempre è stato festeggiato nella
notte di San Silvestro, come si scopre leggendone le origini nelle antiche civiltà .
Si saluta l’anno vecchio che se ne va e si dà il benvenuto al nuovo anno, carico di promesse.
Tante le feste proposte. In un Capodanno in famiglia, è fondamentale un bel
cenone di mezzanotte seguito da brindisi, e poi l’altrettanto sontuoso pranzo dell’indomani.

Come ogni festa carica di folklore buoni propositi, il Capodanno ha i propri simboli scaramantici, come
il vischio sotto il quale baciarsi e il dover indossare qualcosa di rosso.
Vestirsi di rosso è un’usanza che arriva dalla
Cina, dove comunque il Capodanno si festeggia in febbraio.
Per i Cinesi indossare una cintura rossa permette di contenere dentro di sé il proprio Ch'i positivo.
Il rosso è di buon auspicio, simboleggia fortuna, forza ed energia positiva (anche Babbo Natale veste di rosso).
Per rivivere il rito di gettare via oggetti vecchi, rotti o inservibili, oppure sparare fuochi d’artificio, per scacciare negatività e spiriti maligni, non serve andare in Estremo Oriente: basta
Napoli!