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Semel in anno insanire licet”: una volta all’anno è lecito impazzire, affermavano i latini.
Infatti a Carnevale si può eccedere, camuffandosi e uscendo dai ruoli “indossati” tutto l’anno.
Sono i giorni licenziosi e sfrenati che precedono la morigerata
Quaresima.
Ovunque vengono organizzate feste e sfilate di carri allegorici, tra lanci di coriandoli e stelle filanti.
I bambini lo aspettano con impazienza, per mascherarsi e indossare i costumi preferiti, spesso ispirati ai personaggi dei cartoon e a quelli tradizionali delle fiabe.
Pure gli adulti si divertono, soprattutto nel carnevale di
Venezia: in piazza San Marco sfilano spesso costumi così fastosi da essere vere creazioni artistiche.
Del resto Carnevale è anche occasione per andare in montagna e godersi una
settimana bianca sulla neve.
A
Viareggio sfilano i carri, frutto di un lungo e prezioso lavoro artigianale.
I festeggiamenti si concludono a
Milano, dove, grazie alla tradizione del
Carnevale Ambrosiano, si va in maschera fino a sabato grasso.
Ognuno di noi può riscoprirsi artigiano del proprio divertimento, realizzando in casa in maniera fantasiosa e originale costumi, maschere, coriandoli, addobbi; magari cimentandosi anche tra forno e fornelli per preparare qualche dolce tipico del Carnevale.
Chiacchiere, zeppole, castagnole, struffoli e cicerchiata: ancora più buone se fatte in casa!