
Soltanto in Germania e Austria ce ne sono quasi tremila. Ogni cittadina hai il suo, e nei centri più grandi ne viene allestito uno per ogni quartiere.
Sono i
Mercatini di Natale, originari proprio della Germania.
È un’eredità del Medioevo, infatti le prime notizie risalgono al XIV secolo allorché per tutto il mese di dicembre nei paesi erano allestiti i Mercatini di Santa Klaus ovvero San Nicola (trasformato nei secoli nell’odierno Babbo Natale).
Oggi abbiamo tanti negozi e centri commerciali, ma all’epoca i mercatini erano per le famiglie l’unica occasione dell’anno per acquistare gli addobbi natalizi.
Ancora oggi la tradizione mitteleuropea dei mercatini resta viva. Alle volte la differenza è nel nome: alcuni si chiamano "
Weihnachtsmarkt" (mercato di Natale), altri "
Christkindlsmarkt" (mercato di Gesù bambino).

E negli ultimi anni i mercatini di Natale stanno riscuotendo sempre più successo di pubblico, in Europa e anche in Italia.
Specialmente nelle regioni dell’arco alpino le cime innevate, le fredde e limpide serate dicembrine, esaltano la secolare tradizione dei mercatini.
Tra le calde luminarie e i sapori dei piatti e dolci natalizi, i visitatori si aggirano tra le tipiche casette di legno degli elfi del bosco, utilizzate spesso per ospitare gli artigiani nei mercatini.
Manufatti artigianali, addobbi e decorazioni natalizie, simpatiche e originali idee regalo fanno dei mercatini con la loro atmosfera di luce e festa, un appuntamento immancabile che accende di magia i centri storici, magari rinfrancati da un buon bicchiere caldo di vin brulé.