
Candide cime si stagliano oltre i 4.000 metri, contro un cielo blu cobalto. Immense foreste e verdi prati circondano sentieri panoramici che incantano tutti i viaggiatori. D’inverno è un bianco paradiso per chi scia, d’estate un’oasi di tranquillità per chiunque voglia ritemprare spirito e corpo.
26 cantoni, tre lingue ufficiali (francese, tedesco, italiano, più una manciata di romancio), i suggestivi scenari alpini, i proverbiali orologi, la cioccolata sopraffina e l’eroe Guglielmo Tell, paladino della libertà…

Questi pochi tratti vorrebbero identificare un paese agli occhi del mondo, ma non lo rispecchiano; e se da un lato dipingono un’amabile sintesi, dall’altro affondano nel cliché.
Lo sapevate che in
Svizzera è nato il personaggio di Heidi, ma anche architetti, artisti e scrittori come Le Corbusier, Mario Botta, Alberto Giacometti, Paul Klee, Friedrich Dürrenmatt? Il celebre Hermann Hesse, autore di Siddartha, nacque in Germania ma diventò un fiero cittadino svizzero, e tra le Alpi scrisse i suoi capolavori.
Ancora oggi, la Svizzera offre stupende montagne per gli
sport invernali, laghi cristallini e (non c’è bisogno di dirlo) strutture di prim’ordine.

Preparatevi a sciare su piste infinite, cimentatevi in escursioni spettacolari, nella vela, nel rafting, o nel deltaplano… e poi, esausti, concedetevi un meritato relax nei rinomati
impianti termali, dove lusso ed eccellenza sono la regola.
Dulcis in fundo… ecco un avviso per voi, amanti di arte e cultura e nottambuli incalliti: non solo rimarrete stupiti dinanzi alle architetture mozzafiato e ai musei
minimal-chic di
Zurigo,
Basilea e
Ginevra, ma vi scatenerete nella esuberante scena musicale, incapaci di resistere all’energia creativa che si respira nelle
città.
Arrivare è così facile, che il vostro viaggio durerà un soffio. Linee ferroviarie, aeree e autostradali fanno a gara nell'efficienza.
Partite… e lasciatevi sorprendere.