Premessa importante: scrivere un articolo per LeggieVai.it deve essere un piacere, così come è per noi un piacere pubblicarlo. Quindi va scritto senza ansie o paure di sbagliare o essere imprecisi. Non è un esame per la patente!
Queste indicazioni servono soltanto per aiutarvi nella stesura, dandovi i riferimenti su come comporre, e sentirvi piĂą gratificati nel realizzare qualcosa non di generico, ma adeguato alla pubblicazione sul sito.
Per questo motivo, in grassetto ci sono le indicazioni standard alle quali attenersi; il rimanente testo riporta invece spiegazioni, eccezioni ed esempi pratici.
Per ogni perplessitĂ o domanda potete contattarci direttamente, in ogni caso starĂ alla nostra proverbiale pazienza adattare il testo, sempre stando attenti a non snaturare il significato delle vostre frasi.
Dopo gli asterischi inizia il vademecum, per aiutarvi a comporre un articolo. Chiaramente se volete semplicemente inoltrarci un comunicato stampa o il link di un evento, potete inviare una mail all’indirizzo stampa@leggievai.it. E noi cercheremo di trasformare in un articolo il vostro prezioso spunto.
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Eccoci qua! Queste sono le indicazioni e l’indirizzo mail per chi invece vuole realizzare personalmente un articolo, che uscirĂ a suo nome.
Gli articoli dovranno essere inviati via mail a redazione@leggievai.it in formato Word, RTF, PDF o altro formato testuale.
Gli articoli hanno una lunghezza indicativa di 1500 caratteri spazi inclusi: la lunghezza può essere inferiore o maggiore, a seconda di particolari necessità legate all’evento.
L’articolo deve essere personalizzato: vorremmo un contributo che sia il più possibile “vostro”, che abbia il valore aggiunto del piacere di averlo elaborato secondo la vostra sensibilità .
Va ricercata una forma di scrittura scorrevole e di sostanza, ovvero evitando ripetizioni del medesimo concetto (meglio un articolo corto che allungato inutilmente), evitando frasi che al lettore non interessino (es. “la mostra è organizzata con il contributo della Regione” ecc.)
Il lettore deve reperire le informazioni essenziali in maniera agile, senza lungaggini. Le informazioni che non devono mai mancare sono: titolo dell’evento, luogo (sede e località , indicando la provincia per i paesini), periodo di svolgimento.
Come regola standard, si inserisce un singolo link per articolo, ricercando sempre ove disponibile il sito ufficiale che organizza l’evento; i link possono essere anche 3 o 4 se necessario.
Occorre realizzare un titolo e un sottotitolo: solitamente il sottotitolo corrisponde al nome dell’evento, mentre il titolo è lasciato alla personalizzazione dell’autore.
Loghi, locandine, fotografie e immagini legati all’evento che proponete sono ben accetti.
Gli articoli vengono pubblicati mediamente una settimana prima che l’evento inizi. Quindi un articolo realizzato un mese prima, ovviamente non apparirà subito sul sito, ma con pubblicazione programmata a ridosso dell’inizio dell’evento.
Nel caso di mostre che durano diversi mesi, se alla fine dell’evento manca ancora un periodo significativo (alcune settimane) si possono realizzare anche articoli di eventi in corso, magari impreziositi dal commento della visita, se chi fa l’articolo è anche andato a vedere la mostra.
Tipologia degli eventi: l’evento trattato può essere di grande rilevanza (esposizione in location famosa), ma non “ovvia” e da tutti risaputa (non ha senso fare un articolo sul derby di San Siro, piuttosto che sul Festival di Sanremo).
L’evento deve essere di interesse per il grande pubblico (la Fiera del Ciclo e Motociclo può andare bene, la Fiera delle piastrelle con ingresso riservato a operatori di settore non va bene).
Siamo ben contenti di dare visibilità anche a eventi di dimensioni minori, come la mostra di una piccola galleria d’arte o una sagra di paese. L’evento però non deve essere così piccolo da perdere significato e attrazione verso chi legge: per intenderci, di feste parrocchiali ce ne sono mille tutti i giorni e solo gli abitanti del quartiere ci vanno, quindi diventa poco sensato dedicare un articolo a una di esse. Idem se un pittore espone nel proprio studio.
Chiaramente ogni eccezione è possibile, appunto perché non rappresenta la regola. Se l’evento ha finalità di solidarietà o beneficenza, a maggior ragione è un piacere fare eccezioni.
Non ci sono limiti di località , italiana o europea (anche mondiale), per segnalare un evento (ovviamente all’estero deve avere dimensioni importanti), purché sia potenzialmente fruibile dal lettore.
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